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Il Lago di Garda da camminare

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Il Lago di Garda da camminare

Già nell’antichità e poi nel corso di tutta la storia il Lago di Garda è stato eletto come luogo ideale per viverci o meta di vacanze da illustri personaggi, i poeti Virgilio, Dante, Goethe, Foscolo, Byron, D’Annunzio, i pittori Corot, Klimt e da appartenenti a case reali, gli Asburgo, il Re di Napoli, Alessandro di Russia, lo Scià di Persia.

Ma da cosa erano attratti?
Allora non c’erano i rinomati ristoranti, le variopinte gelaterie, i “mostruosi” parchi di divertimento……
Leggendo i loro scritti ed osservando i loro dipinti emerge la bellezza paesaggistica del lago, il contrasto con le montagne imponenti, il fascino dello specchio d’acqua che all’improvviso da calmo piatto si increspa furiosamente, la vegetazione mediterranea lussureggiante, il clima mite senza le temperature rigide delle zone alpine e le nebbie della pianura.

Andiamo allora alla scoperta del Lago di Garda nella sua autenticità, camminando, come una volta, ammirandone le bellezze naturali.

Partiamo dalla meravigliosa cittadina Riva del Garda con le sue spiagge estese, che ricordano quelle del mare ed invogliano un tuffo nelle acque fresche, ma non solo.
Nelle vicinanze del porto saliamo per la strada vecchia che conduceva al lago di Levico e che è stata trasformata in un sentiero pedonale e ciclabile che offre una vista spettacolare del lago e strapiombi mozzafiato: è la Strada del Ponale. In ogni stagione ci regala scorci incredibili del paesaggio lacustre.

Proseguiamo per la Conca di Torbole, il paradiso dei surfers.
Vogliamo vederli dall’alto sfrecciare sulle onde spumose spinti dal Peler e dall’Ora, i due famosi venti gardesani?
Non ci resta che intraprendere il Sentiero delle scale di Busatte-Tempesta.

lago di garda

Un’originale passeggiata che offre una straordinaria vista aerea del lago, affacciati dalle scale che attraversano a mezza costa il crinale roccioso della montagna, una comoda via ferrata.
Per i più allenati un panorama speciale dal Rifugio Altissimo a m. 2060 sul Monte Baldo, raggiungibile dall’Altopiano di Brentonico in poco più di un’ora su una strada forestale.

lago di garda

Adagiata sulla riva del lago, in uno dei punti più suggestivi, Malcesine ci accoglie con il suo caratteristico Castello Scaligero, immagine emblema dei paesi gardesani.
Qui ha inizio la passeggiata lungolago che, a parte alcune interruzioni, collega tutti paesi della sponda orientale e meridionale del lago: volendo si potrebbe camminare da Malcesine a Desenzano sulla riva del lago!
Amiamo l’avventura?
Approfittiamo della funivia con le sue cabine girevoli e ci portiamo in quota a quasi m. 1800 sulla sommità del Monte Baldo e partiamo per un’escursione di due giorni lungo tutta la cresta godendo di un panorama straordinario, unico ed emozionante.

Brenzone è il principale centro velico della sponda veronese. Il comune è composto da 24 borghi sparsi sul pendio dell’entroterra baldense arricchiti da antiche chiesette.
Come è dolce passeggiare tra gli uliveti, lungo i sentieri delimitati dai caratteristici muretti in pietra o arrampicarci sulle mulattiere in ciottoli deliziati dall’incantevole vista del lago, fermandosi per una sosta in una delle tipiche osterie assaporando i piatti della cucina locale o anche solo per sorseggiare un ottimo bicchiere di vino, su una terrazza nelle ore del tramonto.

Ma quanti suggestivi itinerari si snodano nel territorio di Torri del Benaco,c’è da perdersi. Forse il più conosciuto è “il giro del Crero” lungo km. 18 che percorre le antiche strade di collegamento fra le contrade. Si cammina immersi nella quiete, circondati da boschi ed uliveti, con stupendi scorci panoramici, si trovano incisioni rupestri risalenti alla preistoria, chiesette, capitelli, fontane.

lago di garda

Merita una sosta l’idilliaca Punta San Vigilio. Qui sembra che il tempo si sia fermato, ci immaginiamo i viandanti percorrere il viale alberato che scende alla famosa locanda, frequentata nei secoli da visitatori illustri provenienti da tutto il mondo.
Un tutto nelle verdi acque della Baia delle Sirene ristora il fisico e la mente.

lago di Garda

Con il golfo di Garda il lago si allarga, la montagna imponente lascia il posto alle dolci colline, il paesaggio cambia completamente. Si passeggia comodamente sul lungolago oppure nell’entroterra con leggeri saliscendi, molto rilassante.
La Rocca, che sovrasta l’antico borgo lacustre, offre un balcone privilegiato, da cui ammirare l’intero bacino del basso lago ed è raggiungibile con una piacevole camminata tra i boschi.

Il territorio di Bardolino e Lazise, caratterizzato dall’alternarsi di vigneti e uliveti sulle morbide colline, dove si snoda la rinomata Strada del Vino, invita a girovagare senza meta fermandosi in una delle numerose cantine a degustare un bicchiere di ottimo vino, una visita al Museo del Vino, al Museo dell’Olio.

Dobbiamo arrivare a Peschiera del Garda per perderci tra le famose colline moreniche terra di battaglie nella storia ed oggi di elevato valore naturalistico.
E’ tutto un susseguirsi di rilievi, ricoperti da boschi, vigneti, avvallamenti rallegrati da laghetti, antichi borghi con castelli, fascinose residenze signorili di epoca rinascimentale.
Un itinerario fra tutti il Cammina Custoza, un anello di km. 8 immersi nella quiete della campagna.