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La ricerca della casa ideale

Beautiful House

Esiste la casa ideale?

La casa che abitiamo nei nostri sogni, che ci regala emozioni al solo pensiero, che alimenta i nostri desideri e le aspettative, il rifugio dove sentirsi protetti, al riparo dalle tempeste della vita, dove possiamo essere noi stessi, riassunta perfettamente da Gaston Bachelard nel “lo spazio di intimità per sognare in pace”?

Certo che esiste!

E perchè può sembrare difficile trovarla?

Quasi sicuramente perchè adottiamo un approccio non adeguato nella ricerca, forse troppo razionale, basato quasi esclusivamente su considerazioni pratiche ed economiche. Oppure preferiamo copiare le scelte degli altri, di amici e familiari, seguiamo i loro consigli o le tendenze del momento.

Lasciamo invece che sia il nostro istinto a guidarci! Ci aiuterà sicuramente ad individuare la nostra casa.

Cercare casa è per molti aspetti simile a pianificare una vacanza.

Prima di tutto si sceglie la località e poi la tipologia della sistemazione, non dimenticandoci il budget a disposizione.

Si sfogliano poi montagne di cataloghi, si passano ore ore su internet, valutando le innumerevoli offerte.

Nel caso della vacanza il processo non dura moltissimo e si parte, sperando che vada tutto bene.

Nella ricerca della casa invece si procede con il “turismo immobiliare”, si visitano case dopo case, che spesso hanno valutazioni disparate, lontane da ogni logica, ciò crea nella nostra testa una gran confusione, che ci rende difficile prendere una decisione.

Del resto l’investimento nel mattone è considerevole, non è come comprare un abito e dovrebbe poi essere a lungo termine, sorgono dunque mille dubbi, ci assale la paura e così o continuiamo a cercare all’infinito o abbandoniamo l’idea, sconsolati, concludendo che “sul mercato non c’è niente di bello!”

Proviamo invece a condurre la ricerca diversamente, con una maggiore flessibilità e coinvolgendo la nostra sfera emotiva.

Innanzitutto, come in ogni acquisto, è basilare la determinazione del budget.

Se si dispone già del capitale necessario l’inizio è facilitato, altrimenti è consigliabile consultare uno o più istituti bancari per la valutazione della propria affidabilità creditizia.

E’ meglio farlo prima di aver trovato la casa preferita per evitarsi disillusioni.

E non scartiamo l’idea di ricorrere al finanziamento anche per integrare il proprio capitale, visti i tassi di interesse attuali ai minimi storici. Ciò ci consentirebbe di ampliare l’offerta fra cui scegliere il nostro immobile.

Nella decisione delle località preferite, o dei quartieri nelle città, cerchiamo di non fissarci solo su quelli più rinomati e gettonati, ma allarghiamo il territorio della nostra ricerca. Potremmo scoprire ubicazioni migliori e più confacenti alle nostre esigenze e forse anche a prezzi migliori!

Una casa indipendente o un appartamento in condominio o in residence? Edificio moderno o rustico? La tipologia prediletta riflette normalmente lo stile di vita o il contesto in cui si è cresciuti. Siate flessibili, allontanate i condizionamenti e la novità potrà piacevolmente sorprendervi!

A questo punto possiamo dare inizio alle visite delle case.

Mi raccomando, non soffermatevi eccessivamente sui particolari, l’arredamento, il colore delle pareti, la pulizia o l’ordine dei locali, non cercatene a tutti costi i difetti, ma ascoltatevi, sentite se avvertite una vibrazione, anche minima.

Usate l’immaginazione ed abbandonatevi ai sogni!

Un consiglio: non cercate una casa che vi rispecchi e che parli agli altri di voi così com’è; spetterà a voi, una volta acquistata, trasformarla nel vostro nido, seguendo il vostro gusto e i vostri desideri.

Siete pronti a partire per questa avventura?

Potrete scoprire che cercare casa può essere un viaggio alla ricerca di noi stessi, verso la nostra realizzazione, con la possibilità di modificarci e di evolvere. Cogliamo questa grande opportunità!

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Il Lago di Garda da camminare

escursioni lago di garda

Il Lago di Garda da camminare

Già nell’antichità e poi nel corso di tutta la storia il Lago di Garda è stato eletto come luogo ideale per viverci o meta di vacanze da illustri personaggi, i poeti Virgilio, Dante, Goethe, Foscolo, Byron, D’Annunzio, i pittori Corot, Klimt e da appartenenti a case reali, gli Asburgo, il Re di Napoli, Alessandro di Russia, lo Scià di Persia.

Ma da cosa erano attratti?
Allora non c’erano i rinomati ristoranti, le variopinte gelaterie, i “mostruosi” parchi di divertimento……
Leggendo i loro scritti ed osservando i loro dipinti emerge la bellezza paesaggistica del lago, il contrasto con le montagne imponenti, il fascino dello specchio d’acqua che all’improvviso da calmo piatto si increspa furiosamente, la vegetazione mediterranea lussureggiante, il clima mite senza le temperature rigide delle zone alpine e le nebbie della pianura.

Andiamo allora alla scoperta del Lago di Garda nella sua autenticità, camminando, come una volta, ammirandone le bellezze naturali.

Partiamo dalla meravigliosa cittadina Riva del Garda con le sue spiagge estese, che ricordano quelle del mare ed invogliano un tuffo nelle acque fresche, ma non solo.
Nelle vicinanze del porto saliamo per la strada vecchia che conduceva al lago di Levico e che è stata trasformata in un sentiero pedonale e ciclabile che offre una vista spettacolare del lago e strapiombi mozzafiato: è la Strada del Ponale. In ogni stagione ci regala scorci incredibili del paesaggio lacustre.

Proseguiamo per la Conca di Torbole, il paradiso dei surfers.
Vogliamo vederli dall’alto sfrecciare sulle onde spumose spinti dal Peler e dall’Ora, i due famosi venti gardesani?
Non ci resta che intraprendere il Sentiero delle scale di Busatte-Tempesta.

lago di garda

Un’originale passeggiata che offre una straordinaria vista aerea del lago, affacciati dalle scale che attraversano a mezza costa il crinale roccioso della montagna, una comoda via ferrata.
Per i più allenati un panorama speciale dal Rifugio Altissimo a m. 2060 sul Monte Baldo, raggiungibile dall’Altopiano di Brentonico in poco più di un’ora su una strada forestale.

lago di garda

Adagiata sulla riva del lago, in uno dei punti più suggestivi, Malcesine ci accoglie con il suo caratteristico Castello Scaligero, immagine emblema dei paesi gardesani.
Qui ha inizio la passeggiata lungolago che, a parte alcune interruzioni, collega tutti paesi della sponda orientale e meridionale del lago: volendo si potrebbe camminare da Malcesine a Desenzano sulla riva del lago!
Amiamo l’avventura?
Approfittiamo della funivia con le sue cabine girevoli e ci portiamo in quota a quasi m. 1800 sulla sommità del Monte Baldo e partiamo per un’escursione di due giorni lungo tutta la cresta godendo di un panorama straordinario, unico ed emozionante.

Brenzone è il principale centro velico della sponda veronese. Il comune è composto da 24 borghi sparsi sul pendio dell’entroterra baldense arricchiti da antiche chiesette.
Come è dolce passeggiare tra gli uliveti, lungo i sentieri delimitati dai caratteristici muretti in pietra o arrampicarci sulle mulattiere in ciottoli deliziati dall’incantevole vista del lago, fermandosi per una sosta in una delle tipiche osterie assaporando i piatti della cucina locale o anche solo per sorseggiare un ottimo bicchiere di vino, su una terrazza nelle ore del tramonto.

Ma quanti suggestivi itinerari si snodano nel territorio di Torri del Benaco,c’è da perdersi. Forse il più conosciuto è “il giro del Crero” lungo km. 18 che percorre le antiche strade di collegamento fra le contrade. Si cammina immersi nella quiete, circondati da boschi ed uliveti, con stupendi scorci panoramici, si trovano incisioni rupestri risalenti alla preistoria, chiesette, capitelli, fontane.

lago di garda

Merita una sosta l’idilliaca Punta San Vigilio. Qui sembra che il tempo si sia fermato, ci immaginiamo i viandanti percorrere il viale alberato che scende alla famosa locanda, frequentata nei secoli da visitatori illustri provenienti da tutto il mondo.
Un tutto nelle verdi acque della Baia delle Sirene ristora il fisico e la mente.

lago di Garda

Con il golfo di Garda il lago si allarga, la montagna imponente lascia il posto alle dolci colline, il paesaggio cambia completamente. Si passeggia comodamente sul lungolago oppure nell’entroterra con leggeri saliscendi, molto rilassante.
La Rocca, che sovrasta l’antico borgo lacustre, offre un balcone privilegiato, da cui ammirare l’intero bacino del basso lago ed è raggiungibile con una piacevole camminata tra i boschi.

Il territorio di Bardolino e Lazise, caratterizzato dall’alternarsi di vigneti e uliveti sulle morbide colline, dove si snoda la rinomata Strada del Vino, invita a girovagare senza meta fermandosi in una delle numerose cantine a degustare un bicchiere di ottimo vino, una visita al Museo del Vino, al Museo dell’Olio.

Dobbiamo arrivare a Peschiera del Garda per perderci tra le famose colline moreniche terra di battaglie nella storia ed oggi di elevato valore naturalistico.
E’ tutto un susseguirsi di rilievi, ricoperti da boschi, vigneti, avvallamenti rallegrati da laghetti, antichi borghi con castelli, fascinose residenze signorili di epoca rinascimentale.
Un itinerario fra tutti il Cammina Custoza, un anello di km. 8 immersi nella quiete della campagna.

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Le agevolazioni fiscali per il risparmio energetico

agevolazioni fiscali

La nuova legge di stabilità ha prorogato al 31 dicembre 2015 il bonus fiscale del 65% previsto per le ristrutturazioni edilizie che comportano un risparmio energetico nelle abitazioni.

Tale agevolazione fiscale, consistente in detrazioni dall’IRPEF o dall’IRES, viene riconosciuta qualora siano state sostenute spese per:

  • la riduzione del fabbisogno energetico per il riscaldamento

  • il miglioramento termico dell’edificio (coibentazioni, pavimenti , finestre)

  • l’installazione di pannelli solari

  • la sostituzione di impianti di climatizzazione invernale

Novità. La nuova legge estende l’agevolazione a due tipi di interventi:

  • l’acquisto e la posa in opera delle schermature solari (fino a € 60.000)

  • l’acquisto e la posa in opera di impianti di climatizzazione invernale dotati di generatori di calore alimentati da biomasse combustibili (fino a € 30.000)

Un’altra novità prevista è l’estensione dell’agevolazione agli interventi sulle parti comuni degli edifici condominiali.

Dal 1 gennaio 2016 tale agevolazione verrà equiparata alla detrazione fiscale prevista per le ristrutturazioni edilizie.

DETRAZIONI MASSIME

Riqualificazione energetica di edifici esistenti

€ 100.000,00

Pareti, finestre, compresi gli infissi

€ 60.000,00

Installazione di pannelli solari

€ 60.000,00

Sostituzione di impianti di climatizzazione invernale

€ 30.000,00

Acquisto e posa in opera di schermature solari

€ 60.000,00

Acquisto e posa in opera di impianti di climatizzazione invernale dotati di generatori di calore alimentati da biomasse combustibili

€ 30.000,00

I soggetti che potranno usufruire delle detrazioni sono tutti i contribuenti residenti o non residenti, che possiedono l’immobile oggetto dell’intervento ed in particolare:

  • persone fisiche, compresi gli esercenti arti e professioni

  • i contribuenti che conseguono reddito di impresa ( persone fisiche, società di persone, società di capitali)

  • le associazioni tra professionisti

  • gli enti pubblici e privati, che non svolgono attività commerciale

Tra le persone fisiche sono ammesse alle agevolazioni anche:

  • i titolari di un diritto reale sull’immobile

  • i condomini per gli interventi sulle parti comuni condominiali

  • gli inquilini

  • coloro che hanno l’immobile in comodato

I tipi di interventi ammessi:

  1. riqualificazione energetica di edifici esistenti.

L’importo massimo della detrazione fiscale previsto per questo intervento è di € 100.000.

Si considerano i lavori rivolti a migliorare l’indice di prestazione energetica, ovvero il fabbisogno annuo di energia primaria necessario per la climatizzazione invernale.

  1. interventi sugli involucri degli edifici.

L’importo massimo della detrazione fiscale previsto per questi interventi è di € 60.000.

Sono i lavori effettuati su edifici esistenti, che riguardano le coperture, i pavimenti, le pareti, finestre comprensive di infissi e portoni di ingresso.

E’ necessario che a seguito dei lavori sia conseguito un risparmio energetico, nella fattispecie che il valore di trasmittanza sia effettivamente migliorato.

  1. installazione di pannelli solari.

L’importo massimo della detrazione fiscale previsto per questi interventi è di € 60.000.

Sono i lavori di installazione di pannelli solari per la produzione di acqua calda per usi domestici o industriali. I pannelli devono essere conformi alle norme comunitarie ed avere un termine di cinque anni di garanzia.

  1. sostituzione di impianti di climatizzazione invernale.

L’importo massimo della detrazione fiscale previsto per questo intervento è di € 30.000.

Riguarda la sostituzione intera o parziale di impianti

L’iter della detrazione.

Dal 2011 la detrazione va ripartita in dieci rate annuali di pari importo.

Sono detraibili sia le spese sostenute per i lavori edili degli interventi di risparmio energetico, sia quelle per le prestazioni professionali necessarie per la loro realizzazione e per la redazione della certificazione energetica.

La detrazione non è cumulabile con altre agevolazioni fiscali previste per i medesimi interventi da leggi nazionali.

I documenti richiesti sono:

  • l’asseverazione di un tecnico abilitato che certifichi la conformità dell’intervento ai requisiti tecnici richiesti

  • la certificazione energetica prodotta dopo la realizzazione degli interventi

  • la scheda informativa degli interventi effettuati redatta secondo lo schema indicato dal decreto attuativo

I documenti dovranno essere inviati per via telematica entro 90 giorni dalla fine dei lavori e dovranno essere conservati.